Da visitare

Come parzialmente descritto nella sezione Spiaggia, Alassio è ricca di luoghi da visitare, anche semplicemente facendo una passeggiata,  parecchie attrattive sono facilmente raggiungibili dall' Hotel Mignon, di seguito alcune delle principali, iniziando ovviamente da Alassio stessa.

Alassio

Alassio Panoramica

Il nome ha origine da quei racconti in cui la storia s’intreccia con la leggenda, infatti, sia Adelasia, sia Aleramo vissero realmente nel decimo secolo e si può ritrovare documentazione che ne traccia i fatti salienti della vita, ad esempio la Torre di Vegliasco, antica proprietà della famiglia Aleramo in cui compare anche lo stemma comunale, con raffigurata Adelasia sugli spalti

La loro storia affascinò sia Giovanni Simone Mayr che gli dedicò un’opera lirica Adelasia e Aleramo , sia Il Carducci che cita Aleramo in “Piemonte”.

Adelasia, figlia dell’imperatore del Sacro Romano Impero Ottone I, innamorata di Aleramo, uno scudiero, ma osteggiata dal padre, decide di fuggire e di vivere umilmente con il suo amato, inizialmente verso le regioni della Germania e poi alle falde del monte Tirasso (qui troviamo anche il santuario della madonna della guardia), sposandolo e concependo un figlio.
Quando il vecchio imperatore chiese consiglio al Vescovo, anche a fronte del valore in combattimento di Aleramo, che aveva partecipato alle guerre per domare le ribellioni nell’impero fu esortato al perdono quindi Aleramo divenne marchese del Monferrato, Alla morte di Adelasia, la località assunse il suo nome, diventando poi Alaxia e infine Alassio.

Il Muretto di Alassio

Muretto di Alassio- Hotel Mignon

Situato a circa 800 metri dall'Hotel, Il muretto di Alassio deve la sua fama all'intuizione di Mario Berrino, proprietario del famoso Cafè Roma e pittore, che vedendo di fronte al suo locale questo spoglio muretto ebbe l'idea di applicargli delle piastrelle di ceramica con gli autografi dei personaggi famosi che passavano dal suo locale (era il periodo della Dolce Vita), ne parlò con un suo ospite abituale, nientedimeno che Ernest Hemingway, reduce dal grande successo del romanzo "Il vecchio ed il mare", che seppur tentennante, temendo che il risultato potesse sembrare una serie di epitaffi, di fronte alla spiegazione che le ceramiche sarebbero state differenti e vivaci accettò di porre la propria firma su quella che sarebbe stata la prima di una lunga serie, ora sono oltre 500 di personaggi di cultura, sportivi etc.
Visto l'accrescersi del successo oltre agli autografi, sul muretto furono poste:
L'opera di Eros Pellini "Les amoureux di Raymond Peynet", la statua in bronzo raffigurante i celebri fidanzatini, Peynet ha ovviamente una sua piastrella autografata.
"Le Cicogne di acciaio" di Mastroianni, che porterebbero fortuna a chi vuole un bambino, basta accarezzare la gamba della cicogna, come suggerisce la targa.
La cassetta della posta del concorso La più bella lettera d'amore che per il 14 febbraio, San Valentino, si riempie di lettere e di poesie d'amore provenienti da tutta l'Europa.
Nel 1953 il Muretto diventò anche la passerella per la sfilata delle fanciulle in gara per il concorso di bellezza "Miss Muretto" - che da allora si svolge ogni anno a cavallo tra agosto e settembre .

Il Budello di Alassio (Via XX Settembre)

Budello Alassio - Hotel Mignon

A 300 metri dall'Hotel, ci addentriamo in un'altra meta irrinunciabile per chi visita Alassio.
Raggiungiamo, infatti, il centro storico turistico detto "Budello" che si snoda parallelo al litorale attraversando la città. Quest'antico e caratteristico carruggio contornato da palazzi del 500 e da resti medievali come i torrioni saraceni, mixa l'atmosfera della storia del paese alla modernità dei negozi. . Qui troviamo, come un'immensa vetrina, un'ampia quantità di negozi, variando dai punti di ristoro in cui degustare pizze e prodotti tipici del posto fino a passare alle boutique più modaiole.

Le grotte di Toirano

Grotte di Toirano, Aragonite - Hotel Mignon Alassio

A meno di 20 km. dall' Hotel possiamo trovare queste grotte, formate da rocce calcaree e dolomitiche, considerate fra i luoghi più affascinanti d’Europa.
Il percorso turistico guidato è di approssimativamente 1400 mt., la durata è di circa settanta minuti.
All’interno delle grotte, a una temperatura di 16 °, lo spettacolo dato dall’erosione della roccia è sorprendente, iniziando dalle varie formazioni di stalattiti e stalagmiti, con composizioni eccezionali come l’Antro di Cibele , passando alle delicatissime infiorescenze calcaree denominate “fiori di Aragonite” che assumono forme diversissime fra loro, finendo alle incisioni rupestri della “torre di Pisa” o le impronte dei piedi degli uomini preistorici e i resti di ossa umane come nel “corridoio delle impronte”, citandone solo alcune.

Per ulteriori itinerari a Piedi o in bici potete visitare il sito Itinerari

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